Vi è mai capitato di partire per una vacanza e vedere arrivare il vostro compagno di viaggio con un mini zainetto che sembra riuscire a contenere a malapena una bottiglietta d’acqua, mentre voi, per fare entrare l’ultima maglia in valigia avete dovuti salirci più volte sopra, pregando che quella cerniera tenesse?

Ebbene, per andare in montagna è più o meno la stessa cosa: ci saranno persone che penseranno di non aver bisogno di niente ed altre che invece arriveranno munite di magliette per ogni condizione atmosferica. Per non parlare poi di noi fotografi, che vogliamo essere pronti ad immortalare l’aquila reale ma anche i bellissimi crocus primaverili, senza disdegnare poi di una lunga esposizione a qualche torrente.

Insomma, come per tutte le cose, bisogna trovare il giusto compromesso e prendere del buono sia da chi vorrà viaggiare super light sia dai più premurosi.

Ecco alcuni consigli che sentiamo di darvi per passare una giornata in montagna senza caricarvi troppo.

Zaino fotografico o zaino da trekking?

Il dilemma che ogni fotografo amante della natura si pone ad un certo punto della sua carriera fotografica, professionale o amatoriale, è: zaino da trekking o zaino fotografico?

Ovviamente ci sono zaini fotografici da trekking, che assolvono splendidamente entrambe le funzioni. Solitamente, queste soluzioni sono anche le più costose e non tutti intraprendono questa strada.

Molte volte gli zaini fotografici sono pesanti e poco adatti per una gita in montagna. Pensate soltanto alle fasce lombari, indispensabili per distribuire il peso in modo uniforme lungo la schiena e le spalle. Non sempre gli zaini fotografici ne sono provvisti. Inoltre, i comparti imbottiti spesso sono molto comodi per porre la nostra attrezzatura, ma mancano veri e propri spazi per ciò che in una escursione non dovrebbe mai mancare, come una borraccia, o una maglia in più.

Se non volete investire in uno zaino tecnico specifico, uno da trekking andrà bene ugualmente. Le molte cerniere e le tasche sono utili per accedere a tutte le parti dello zaino senza doverlo ogni volta svuotare completamente. Inoltre, le cinghie esterne saranno utili per i bastoncini da trekking, così come per il vostro treppiede.

Utilizzate il neoprene al posto delle custodie rigide

Lasciate a casa le custodie rigide e proteggete la vostra attrezzatura con custodie morbide in neoprene. C’è anche chi azzarda di più ed avvolge il tutto in una felpa! Anche una soluzione del genere potrebbe essere comoda. L’importante è, ovviamente, porre più attenzione al vostro zaino ed evitare di prendere colpi. Insomma, basta il buon senso.

Come distribuire i pesi dentro lo zaino

Lo zaino deve essere ben bilanciato: uno zaino più pesante da un lato solo, infatti, tenderà a farvi perdere l’equilibrio e affaticare maggiormente i muscoli. Il vostro corpo, oltre a dover pensare a portarvi in vetta, dovrà spendere ulteriori energie per controbilanciare il peso. La cosa migliore è distribuire i pesi in modo uniforme, risparmierete energie per la vetta!

Gli oggetti più pesanti vanno posizionati il più possibile vicino alla schiena e quasi mai nella tasca superiore. Questa accortezza ci aiuterà ad essere più stabili mantenendo il baricentro più basso e vicino al nostro corpo… Insomma, è tutta una questione di fisica!

La lista delle cose importanti da portare nello zaino

Ognuno di noi ha necessità diverse, per cui una lista di cose da portare esaustiva e completa sarà difficile da ottenere, tuttavia ecco quello che, nel nostro zaino, non manca mai:

  • Una maglietta e una felpa in più (il meteo in montagna varia molto in fretta)
  • Un leggerissimo k-way o corrispettivo in Gore-Tex (per rimanere sempre asciutti)
  • Il coprizaino (Che abbiate panini o reflex ed obiettivi, è sempre importante proteggerli)
  • Una borraccia o anche un thermos se dovesse fare molto freddo
  • Uno scaldacollo
  • Gli occhiali da sole e la crema solare (occhio al sole di montagna!)
  • La bussola e la mappa (per gli amanti dell’analogico) o il vostro dispositivo mobile

E, dal punto di vista fotografico, non dovrebbe mai mancare

  • Una batteria di ricambio
  • Una scheda di memoria di riserva
  • Filtri e altra attrezzatura fotografica a cui siete normalmente abituati, per esempio il treppiede

Questo è ciò che serve per un giornata in montagna. Ricordate, bisogna pensare all’essenziale ma essere sempre preparati ad ogni eventualità.

Non ci resta che augurarvi buone camminate!